Degustazioni

Il Buongustaio e l’Etna di Benanti

Appassionante la degustazione di vini tenutasi ieri! Non solo per la solita impeccabile organizzazione a cura del Buongustaio di Patti Marina che, collaborando con il dottor Rosario Gugliotta, fiduciario Slow Food, riesce a mettere tutti insieme prodotti di per sé unici, ma proprio per l’istruttività di tali eventi. Questi hanno sempre come comune denominatore la salute dei consumatori, che imparando a scegliere, e a volte pure a ricercare, possono prediligere cibi buoni, non solo per il palato. Ieri è intercorsa anche la Cantina Benanti, la cui eccellenza dei vini ha conquistato i Tre Bicchieri della guida del Gambero Rosso, come pure le tavole internazionali.

Con rammarico, come troppo spesso avviene, è proprio qui da noi, nella nostra Terra, che invece non ne conosciamo i prodotti. A gran voce, con lungimiranza, il giovane Benanti ha così parlato più che della sua affermata Cantina di successo, di un retroterra da far crescere. Per cui nessuna competizione fra i produttori, semmai energie da convogliare tutte verso un unico grande progetto: creare un Bio Distretto, quello etneo in questo caso, che divenga conosciuto alla stregua, ad esempio, di quello del Chianti, divenendo così motore di un’economia florida per tutti.

Del resto le potenzialità del nostro territorio sono indubbie! Come indubbiamente è introvabile altrove un simile connubio mare-montagna, e quindi prodotti che nascano da una natura così generosa. Al Benanti, dunque, il nostro sostegno, come pure alle iniziative Buongustaio-Slow Food. Addirittura capaci, ieri, di iniziare i commensali inesperti alla cultura “esoterica” del vino. Ora molti sapranno usare il primo sorso per avvinare la bocca ed intendere perché scegliere vini meno “dozzinali”.

Solo un inizio questo, dato che, per la prima volta a Patti, sta per cominciare un corso di degustazione a tutti gli effetti. Per info: Salumeria Enoteca Il Buongustaio.